Psicologia

Discalculia: la macarena dei numeri

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Approfondiamo un altro DSA: la Discalculia!

Quotidianamente gestiamo e manipoliamo informazioni di tipo numerico: leggere l’ora, calcolare il conto al ristorante, decidere quanti grammi di pasta cucinare in base al numero di persone. La nostra vita è caratterizzata dai numeri!
Brian Butterworth (1999, 2005) parla di “cervello matematico” per sottolineare come la capacità di vedere le numerosità sia innata nell’uomo così come la capacità di percepire i colori. Egli scrive:

<<Entrambi i processi sono automatici: non possiamo evitare di vedere che le mucche in un campo sono bianche e marroni, nè possiamo evitare di vedere che ce ne sono tre; […] come ci sono persone che nascono cieche ai colori, ci sono anche individui che nascono con una sorta di cecità per i numeri>>.

Cosa indica il termine Discalculia?

Questo termine indica uno dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e riguarda le difficoltà nel padroneggiare il concetto di numero, la memorizzazione di fatti aritmetici, il calcolo e il ragionamento aritmetico. Come direbbe la mia piccola Anna, una bambina del quinto anno della scuola primaria che seguo in studio, la discalculia è quando “i numeri ballano la macarena”.

Tali difficoltà devono presentarsi per almeno sei mesi, nonostante siano stati effettuati degli interventi mirati, e possono emergere sin dai primi anni di scuola oppure dall’ultimo anno della scuola primaria in poi (quando le richieste scolastiche superano le capacità dell’individuo).

Le abilità matematiche

La discalculia interviene sulle capacità alla base dell’ abilità numerica:

  • Riconoscere piccole quantità in modo immediato e accurato (subitizing)
  • Capacità di ordinare in ordine crescente o decrescente, detta seriazione
  • Saper comparare, per esempio saper distinguere maggiore e minore
  • Comporre e scomporre delle quantità
  • Calcolare a mente

Nell’ambito delle procedure esecutive, invece, interviene nel calcolo scritto e si manifesta con queste difficoltà:

  • Leggere e scrivere i numeri: lo studente confonde i numeri, li scrive al contrario (per esempio il 6 per il 9 e viceversa) o inverte le cifre
  • Incolonnare i numeri
  • Calcolare, risolvere operazioni scritte anche semplici
  • Memorizzare, per esempio le tabelline o alcune operazioni (fatti numerici) semplici come 5+5

Fondamentale la tempestività!

Se vengono riscontrate difficoltà nell’ambito matematico, è opportuno parlarne con le insegnanti e attivare percorsi di potenziamento. Nel caso in cui ciò non dovesse portare ai risultati sperati, sarà il caso di rivolgersi al Servizio Sanitario Nazionale o a uno specialista privato per una valutazione.

In caso di conferma del sospetto di Discalculia, dopo la diagnosi non bisogna spaventarsi. E’ possibile attivare percorsi per compensare il disturbo e facilitare il modo unico e personale di studiare e di imparare del bambino/ragazzo.

Alcuni suggerimenti e strumenti compensativi per la matematica

compensare matematica

https://www.pexels.com/it-it/foto/scrittura-matematica-note-tavolo-4778676/

  • Tavola pitagorica o matite con le tabelline
    Permettono di evitare di ricordare a memoria le tabelline, difficilmente memorizzabili da studenti con DSA. In questo modo si potrà concentrare maggiormente sulla procedura e il ragionamento del compito, senza affaticarsi per il recupero delle tabelline.
  • Tabelle con formule, conversioni delle misure, mappe procedurali
    Raccogliere tabelle e mappe procedurali in un unico quaderno permette allo studente di scandire le modalità di procedere, velocizzare lo studio, ricordare lessico specifico e recuperare informazioni che altrimenti non verrebbero “fissate” in memoria.
  • calcolatrice

    https://www.pexels.com/it-it/foto/scrivania-matematica-bambini-studenti-7692469/

    Calcolatrice parlante e non
    E’ uno strumento che permette di non sovraccaricare la memoria e concentrarsi sull’obiettivo del compito. Attenzione però: dare la calcolatrice non significa automaticamente non fare errori di calcolo! Per esempio questi si potrebbero verificare per errori di digitazione dei numeri, di transcodifica e trascrizione. La calcolatrice parlante ha il vantaggio di esercitare un controllo attivo e costante su quanto digitato, attraverso il feedback della sintesi vocale.

 

  • Aumentare il numero e la frequenza degli esercizi
    E’ una strategia che non porta a miglioramenti e può affaticare ancora di più lo studente.
  • Software compensativi specifici per la matematica
    Esistono tanti software con funzioni che permettono di aggirare alcuni errori tipici di studenti con Discalculia, come il fare copia-incolla di dati e calcoli e calcolatrice parlante. Alcuni esempi sono MateMitica, Aplusix, ARI-LAB 2, Geogebra.

La discalculia è un disturbo evolutivo che migliora con la diagnosi, le strategie e gli strumenti adatti alle caratteristiche individuali di ogni studente. Fondamentale affidarsi a professionisti che personalizzino il percorso allo studente!

Immagine in evidenza:
https://www.pexels.com/it-it/foto/ragazzo-nero-concentrato-che-fa-le-somme-5905857/

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Paola Ferriero Classe 1991. Psicologa clinica e Tutor Specifico DSA. Si occupa di sostegno psicologico, tecniche di rilassamento di gruppo e individuali (training autogeno) e percorsi di accompagnamento e preparazione al parto con metodo RAT.
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