Psicologia

Prerequisiti dell’apprendimento: i campanelli d’allarme!

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L’ apprendimento è un processo multidimensionale in cui le caratteristiche individuali si sviluppano in relazione al contesto in cui il bambino è inserito. Un bambino quindi evolve nel tempo. Durante lo sviluppo, possiamo e dobbiamo prestare attenzione ai prerequisiti dell’apprendimento e i relativi campanelli d’allarme.

Ma cosa sono i prerequisiti di apprendimento?

Con questo termine si fa riferimento ad un insieme di competenze che coinvolgono specifiche funzioni cognitive, connesse ad aspetti attentivi, motori e motivazionali, e che sono alla base della successiva strutturazione delle conoscenze e degli apprendimenti formali (letto-scrittura e calcolo). Comprendere quanto un bambino abbia raggiunto una buona competenza nell’acquisizione dei prerequisiti, ci permette di strutturare interventi mirati alla gestione di eventuali situazioni di fragilità.

A cosa fare attenzione?

Prerequisiti di letto-scrittura

Per quanto riguarda il processo di letto-scrittura, i principali prerequisiti sono:

lettere apprendimento

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  • Consapevolezza fonologica: capacità di riconoscere le componenti fonologiche delle parole (fonemi, sillabe o altre unità di suono) e di manipolarle intenzionalmente.
  • Riconoscimento di lettere: è la consapevolezza della corrispondenza grafema fonema e permette al bambino di trasformare le parole scritte in codice verbale orale;
  • Denominazione rapida automatizzata: la denominazione veloce di stimoli familiari: rappresenta capacità di reperire le informazioni disponibili nella memoria;
  • Ampiezza lessicale e comprensione morfosintattica: comprendono le abilità morfosintattiche (grammatica, morfologia, sintassi) e il lessico;
  • Memoria fonologica a breve termine: permette di mantenere e manipolare gli stimoli per il tempo necessario a svolgere un compito; influisce su tutte tre le componenti di base del processo di lettura: decodifica, comprensione e velocità di lettura;
  • Discriminazione visiva e uditiva: la prima è la capacità di riconoscere i grafemi, distinguendoli da altri segni grafici, e differenziarli tra loro in funzione della forma e dell’orientamento spaziale. La discriminazione uditiva invece è la capacità di discriminare i suoni linguistici e di riconoscere i singoli fonemi della lingua;
  • Coordinazione occhio/mano: è la capacità di coordinare la percezione visiva con l’esecuzione di movimenti delle mani (motricità fine).

Passando alla scrittura, essa va considerata anche come un compito fino-motorio in cui si eseguono sequenze di movimenti coordinati tra loro.  In questo processo risultano importanti le abilità Visuo-Percettive, ovvero le capacità di discriminazione visiva e di riconoscere lo stimolo in forma globale anche quando viene presentato solo in parte.

prerequisiti scrittura

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Prerequisiti del calcolo

Lo sviluppo delle competenze di numero e calcolo è permesso da due tipologie di prerequisiti:

  • Associazione rapida quantità/numero di oggetti ridotto (da 1 a 4):  consiste nello sviluppo delle competenze simboliche che consentono di riconoscere i numeri scritti e associarli alla quantità corrispondente.
  • Memoria e abilità linguistiche: permettono il calcolo a mente, la risoluzione dei problemi aritmetici e il recupero delle informazioni.

Cosa fare se mi accorgo che mio figlio ha delle difficoltà in queste capacità?

La tempestività è l’elemento che può incidere sul percorso di crescita e sviluppo di un bambino.
Se da genitore vi accorgete che vostro figlio mostra difficoltà nei prerequisiti dell’apprendimento prima elencati, confrontatevi con gli insegnanti per comprendere cosa hanno osservato, parlatene con il pediatra. E soprattutto per star tranquilli e permettere a vostro figlio di poter rinforzare tali fragilità, rivolgetevi ad un professionista (logopedista e/o psicologo esperti in età evolutiva). Chiedere aiuto non è sinonimo di debolezza o incapacità del bambino e/o genitori. Chiedere aiuto e una consulenza professionale vi permetterà di togliervi tutti i dubbi e, quando necessario, attivare percorsi tempestivi per aiutare vostro figlio.
In questo modo non accumulerà esperienze negative e potrà avere il supporto più adatto alle sue caratteristiche!

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About author
Paola Ferriero Classe 1991. Psicologa clinica e Tutor Specifico DSA. Si occupa di sostegno psicologico, tecniche di rilassamento di gruppo e individuali (training autogeno) e percorsi di accompagnamento e preparazione al parto con metodo RAT.
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